Diritto del lavoro negli Emirati Arabi Uniti

Offriamo consulenza alle imprese in materia di rapporti di lavoro negli Emirati Arabi Uniti, dall’assunzione alla cessazione del rapporto, tenendo conto del quadro giuridico applicabile alla loro attività.

Redigiamo e revisioniamo lettere di offerta, contratti di lavoro, accordi di modifica e lettere di cessazione del rapporto. Vi aiutiamo a definire con chiarezza mansioni, retribuzione, benefit e obblighi delle parti.

Esaminiamo inoltre i manuali del personale, le politiche e le procedure aziendali per verificarne la coerenza con i contratti di lavoro e con le disposizioni di legge applicabili.

La nostra assistenza comprende, tra l’altro, la retribuzione variabile, i congedi, la riservatezza, i patti di non concorrenza e la cessazione del rapporto di lavoro. Vi aiutiamo a predisporre i documenti e gli adempimenti necessari per attuare le vostre decisioni.

Domande frequenti

Il quadro applicabile dipende, tra l’altro, dal datore di lavoro e dal luogo in cui viene svolta l’attività. Il DIFC e l’ADGM dispongono di regimi giuridici distinti in materia di lavoro. Prima di predisporre un contratto o adottare una decisione relativa a un dipendente, occorre quindi individuare le norme e le procedure applicabili all’impresa.

Il contratto standard non disciplina necessariamente tutte le esigenze dell’attività. Disposizioni integrative possono precisare la retribuzione variabile, la riservatezza, la proprietà intellettuale e le responsabilità del dipendente. Devono comunque essere coerenti con il contratto ufficiale e rispettare i diritti inderogabili del lavoratore.

La presenza di un patto nel contratto non garantisce che possa essere fatto valere. La sua validità dipende dal regime giuridico applicabile, dalle mansioni del dipendente e dall’ampiezza delle restrizioni previste. Occorre valutare la durata, l’ambito territoriale e le attività interessate, per tutelare i legittimi interessi dell’impresa senza imporre limitazioni eccessive.

La modifica proposta deve essere valutata alla luce del contratto esistente e della legge applicabile. A seconda della sua natura, può richiedere il consenso del dipendente, un accordo di modifica e adempimenti presso l’autorità competente. È opportuno documentare chiaramente le modifiche prima di attuarle.

Occorre esaminare il motivo della cessazione, il preavviso, la procedura da seguire e gli importi eventualmente dovuti. Alcune situazioni beneficiano di tutele specifiche. La lettera di cessazione, il calcolo delle spettanze finali e gli adempimenti di chiusura del rapporto devono essere coerenti con il regime applicabile e con le circostanze del caso.